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Caso studio: risparmiare energia in una piscina pubblica

//Caso studio: risparmiare energia in una piscina pubblica
  • Piscina pubblica

Il nostro Energy Manager Massimo Monti ha a suo tempo collaborato nella realizzazione di una piscina pubblica a gestione privata nella provincia di Pisa

Le attività previste dal progetto riguardano interventi edili, idraulici e meccanici, finalizzati al risparmio di energia termica ed elettrica e prevedono l’installazione di un cogeneratore metano da 50 kW elettrici e di un impianto fotovoltaico da 20 kW, oltre alla sostituzione delle fonti luminose con lampade a LED. Il lavoro è inserito in un unico progetto PPPM che verrà presentato al GSF per l’ottenimento dei certificati bianchi, in modo da essere composto da almeno 600 TEE equivalenti a 60 TEP.

Gli interventi eseguiti nello specifico

Il caso trattato è ancora in fase di progettazione. Attualmente stiamo valutando i risparmi energetici al fine di effettuare una scelta attenta e sostenibile del generatore termico e del generatore elettrico. E’ stata prestata particolare attenzione all’isolamento delle tubazioni, alla eventuale sostituzione di motori con inverter e all’ottimizzazione con accumuli termici idonei.

In aggiunta a una piattaforma di monitoraggio dei consumi e gestione dei fabbisogni termici con integrazione dei sistemi, verrà installato un dispositivo per ridurre i consumi idrici sanitari di acqua calda, dotati di un innovativo sistema di trattamento aria con recupero di calore.

L’installazione di un impianto fotovoltaico da 20 kW permetterà, inoltre, di utilizzare energia elettrica sia per riscaldare che per deumidificare i locali nelle stagioni invernali e nelle mezze stagioni, (riducendo l’utilizzo e i consumi del cogeneratore), sia per il condizionamento dell’intera struttura d’estate.

Tipologia di finanziamento per la realizzazione dell’opera

Il cliente è libero di scegliere tra il finanziamento ESCo e/o il noleggio operativo. Il ricorso ai fondi europei è troppo complicato: c’è il rischio di bloccare i lavori per almeno un anno, di perdere gli incentivi e/o di far decadere il progetto.

Qual è il tempo di ritorno previsto per l’investimento?

Oggi integrare molteplici sistemi di produzione con diverse tecnologie permette di avere ritorni economici migliori. Ci aspettiamo un payback time di circa 4 anni per la realizzazione del cogeneratore e dell’impianto fotovoltaico e per la sostituzione delle luci a LED.

By |2016-10-19T15:41:36+00:00gennaio 2nd, 2016|Il Blog di Greenel|0 Comments

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